IL RACCONTO DEL SUCCESSO DELLA TERZA TAPPA – 5 AGOSTO 2012

Un successo sancito dal volo di centinaia di palloncini nel cielo della Carnia con i messaggi di tutti i partecipanti: si è chiusa così la terza tappa di Fiat 500 alla conquista del Friuli, giro del Friuli Venezia Giulia a bordo della Fiat 500, storica utilitaria della casa automobilistica torinese (che proprio quest’anno compie 55 anni) che ha fatto la storia dell’Italia nel boom del secondo Dopoguerra. Un raduno che unisce il piacere della scoperta del territorio alla passione dei proprietari di Fiat 500 e di tutte le persone che lungo il percorso hanno seguito il passaggio della carovana. Partito nel 2010 per concludersi nel 2015, nel 2012 il 5 agosto la vissuto la sua terza tappa.

LA PARTENZA DA VILLA MANIN

Ben 126 Fiat 500 (numero limite posto dagli organizzatori della Pro Valvasone) con oltre 300 persone provenienti da tutta Italia, Francia e Austria sono partite da villa Manin di Codroipo direzione Spilimbergo. In testa al corteo l’assessore regionale Elio De Anna alla guida di una nuova 500 messa disposizione da Sina auto. “Sono 126 capolavori restaurati da grandi appassionati – ha detto De Anna – pronti a scoprire uno scorcio di Friuli”. A portare il saluto dell’amministrazione comunale l’assessore Flavio Bertolini. A garantire la sicurezza della carovana la Motostaffetta friulana capitanata dal presidente Daniele De Corte.

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SPILIMBERGO E LA SCUOLA MOSAICISTI

La carovana, attraverso i paesi del medio Friuli ha attraversato il Tagliamento sul Ponte di Dignano. Poi l’arrivo a Spilimbergo nel piazzale dello storico concessionario Fiat Sina auto, accolti dalla famiglia Sina e il vicesindaco di Spilimbergo Marco Dreosto, responsabile marketing del gruppo. Poi trasferimento e visita alla Scuola Mosaicisti che compie quest’anno 90 anni, ospiti del presidente Alido Gerussi e dell’assessore Sarcinelli. La visita delle aule e delle esposizioni interne, con le opere musive degli studenti, ha molto emozionato i cinquecentisti. Nella palestra dell’istituto lauto rinfresco servito dai volontari del raduno, poi di nuovo in macchina.

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PIELUNGO E IL CASTELLO CECONI

Lungo la strada provinciale 1 la carovana ha imboccato la Val d’Arzino, incrociando anche un gruppo di Aston Martin storiche di un altro raduno: calorosi colpi di clacson reciproci. Poi la salita per i tornanti di Anduins e l’arrivo a Pielungo di Vito d’Asio, accolti al castello Ceconi da Francesco Leschiutta dell’ufficio marketing della Graphistudio, che ha eccezionalmente aperto le porte del cancello dello storico maniero alle 500. Qui gustoso pranzo preparato dai volontari della Pro loco Alta Val d’Arzino e saluto del sindaco Pietro Gerometta.

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SELLA CHIANZUTAN E TOLMEZZO

Nel primo pomeriggio il corteo ha affrontato il passo della Sella Chianzutan, entrando in Carnia e raggiungendone il capoluogo Tolmezzo. Accolti dall’assessore tolmezzino Francesco Martini in piazza prima e nel cortile del museo della civiltà carnica poi, i partecipanti hanno anche ricevuto il saluto conclusivo di De Anna, del sindaco di Valvasone Markus Maurmair, del citato Bertolini accompagnato anche dal vicesindaco codroipese Ezio Bozzini, del testimonial sportivo il rallysta Fabrizio Martinis (accompagnato dalla sua navigatrice Monica Tratter) e dal presidente della Pro Valvasone Nicoletta Culos. La giuria tecnica presieduta da Italo Concas ha reso noti i risultati della tappa con conseguenti premiazioni. Primo di tappa per la categoria Pilota veterano maschile Renato Andolfato, seguito da Renato Bresin e Gino Segat. Tra le donne Paola Gerometta seguita da Danila Gnesutta e Ivana Pittioni. Pilota più giovane maschile Erik Guzzoni seguito da Agostino Sbrissa e Sebastiano Pittaro Truant. Tra le donne prima Elisa Tavagnacco seguita da Tamara Pellarin e Gloria Prati. Nella classifica Scuderia primeggia il club Mezzo litro di Annone Veneto seguito dal Mezzo mille di Udine e dal Teams Friuli di Campoformido. Nella categoria club più rappresentativo targa per il Fiat 500 Club Italia di Udine. Club proveniente da più lontano l’austriaco Steyr Puch 500 mentre il pilota da più lontano è stato Piero Petretti da Lucca.

Alla fine lungo applauso per Sara Cocetta e tutto il gruppo organizzatore di 40 volontari. Foto di gruppo, lancio dei citati palloncini collegati a una raccolta fondi per l’associazione Bambino in ospedale di Udine e momento conviviale finale con specialità carniche grazie alla Nuova Pro loco di Tolmezzo.

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Fiat 500 alla conquista del Friuli è promosso e organizzato dalla Pro Valvasone in collaborazione con Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia –Assessorato allo sport, Azienda speciale Villa Manin, Fondazione Crup, Provincia di Pordenone, Provincia di Udine, Comuni di Valvasone, Codroipo, Spilimbergo, Vito d’Asio, Tolmezzo, Pro Spilimbergo, Pro loco Alta Val d’Arzino, Nuova Pro loco Tolmezzo, Pro loco Passariano, Associazione fra le Pro loco del Friuli Venezia Giulia. Sponsor e collaboratori preziosi sono Diamante Luigi, Wolf, Consorzio Montasio, acqua Dolomia, Il Cinquino, Itas assicurazioni, Carnia Welcome, Pordenone Turismo, Gruppo Sina auto, Motostaffetta friulana, Limousine ristorante, Pordenone with love.

Durante l’evento diretta Twitter con foto (qui pubblicate) da parte dell’Ufficio stampa e riprese della Dreambox Pictures.

 

 

 

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